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Apple TEL iPhone 5S 16GB Silver EU - nuovo garanzia EU 24 mesi

Apple TEL iPhone 5S 16GB Silver EU - nuovo garanzia EU 24 mesi

Apple TEL iPhone 5S 16GB Silver DN Smartphone
I designer e gli ingegneri Apple sono riusciti a migliorare le prestazioni di iPhone 5s, pur mantenendolo sottile e leggero. Le nuove funzioni sono il risultato non solo di quello che è tecnologicamente possibile, ma anche di quello che è tecnologicamente utile.
Il nuovo chip A7 a 64 bit offre prestazioni fino a due volte più veloci, sia per la CPU, sia per la grafica.2 E il nuovo coprocessore di movimento M7 gestisce task specifici, così iPhone 5s è ancora più efficiente nei consumi.
Nuova fotocamera iSight.
Sensore più ampio del 15%. Apertura ƒ/2.2 maggiore.2 Flash True Tone. Scatti in sequenza e video al rallentatore. La nuova fotocamera iSight da 8 megapixel è un vero concentrato di alta tecnologia. Così fare foto splendide è ancora più facile.
Specifiche:
Display Retina
Multi-Touch widescreen da 4" (diagonale)
1136x640 pixel a 326 ppi
Contrasto (tipico) 800:1
Luminosità massima (tipica) 500 cd/m2
Rivestimento frontale oleorepellente a prova di impronte
Supporta la visualizzazione simultanea di più lingue e set di caratteri
Batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata
Ricarica tramite computer via USB o tramite alimentatore
Autonomia in conversazione: fino a 10 ore su 3G
Autonomia in standby: fino a 250 ore
Utilizzo di internet: fino a 8 ore su 3G; fino a 10 ore su LTE; fino a 10 ore su Wi-Fi
Riproduzione video: fino a 10 ore
Riproduzione audio: fino a 40 ore
Colore: Argento
16Gb

Disponibilità limitata
433.00 € 729.90 € Aggiungi
Apple TEL iPhone 5S 16GB Space Grey EU  - nuovo garanzia EU 24 mesi

Apple TEL iPhone 5S 16GB Space Grey EU - nuovo garanzia EU 24 mesi

Apple TEL iPhone 5S 16GB SPACE GREY DN Smartphone
I designer e gli ingegneri Apple sono riusciti a migliorare le prestazioni di iPhone 5s, pur mantenendolo sottile e leggero. Le nuove funzioni sono il risultato non solo di quello che è tecnologicamente possibile, ma anche di quello che è tecnologicamente utile.
Il nuovo chip A7 a 64 bit offre prestazioni fino a due volte più veloci, sia per la CPU, sia per la grafica.2 E il nuovo coprocessore di movimento M7 gestisce task specifici, così iPhone 5s è ancora più efficiente nei consumi.
Nuova fotocamera iSight.
Sensore più ampio del 15%. Apertura ƒ/2.2 maggiore.2 Flash True Tone. Scatti in sequenza e video al rallentatore. La nuova fotocamera iSight da 8 megapixel è un vero concentrato di alta tecnologia. Così fare foto splendide è ancora più facile.
Specifiche:
Display Retina
Multi-Touch widescreen da 4" (diagonale)
1136x640 pixel a 326 ppi
Contrasto (tipico) 800:1
Luminosità massima (tipica) 500 cd/m2
Rivestimento frontale oleorepellente a prova di impronte
Supporta la visualizzazione simultanea di più lingue e set di caratteri
Batteria ricaricabile agli ioni di litio integrata
Ricarica tramite computer via USB o tramite alimentatore
Autonomia in conversazione: fino a 10 ore su 3G
Autonomia in standby: fino a 250 ore
Utilizzo di internet: fino a 8 ore su 3G; fino a 10 ore su LTE; fino a 10 ore su Wi-Fi
Riproduzione video: fino a 10 ore
Riproduzione audio: fino a 40 ore
Colore: Argento
16Gb

Disponibilità limitata
433.00 € 799.00 € Aggiungi
Apple TEL iPhone 6s 32GB Gold EU  - nuovo garanzia EU 24 mesi

Apple TEL iPhone 6s 32GB Gold EU - nuovo garanzia EU 24 mesi

La generazione degli iPhone 6S eredita lo stesso design dei predecessori, così come normalmente accade per ogni modello “S”, seppur permanga qualche piccola differenza e vengano introdotte delle novità rilevanti. A partire dallo spessore, impercettibilmente più elevato rispetto alla precedente versione, data la presenza del nuovo pannello sensibile alla pressione 3D Touch.
La prima grande sorpresa riguarda la scocca: iPhone 6S e iPhone 6S Plus possono pregiarsi ora di un involucro in alluminio serie 7000. Utilizzato in ambito aerospaziale e già introdotto su Apple Watch, questa lega garantisce la massima resistenza agli urti, nonché risulta meno incline ai graffi. Non è però tutto, perché oltre al nuovo materiale, viene introdotta anche un’inedita colorazione per l’anodizzazione: l’oro rosa, affinché smartwatch e smartphone rimangano sempre abbinati.
Infine, anche il vetro frontale è stato ripensato: Apple non ha ancora introdotto un pannello in cristallo di zaffiro, così come ipotizzato da alcuni analisti prima dell’estate 2015, ma ha rinforzato quello già esistente con un doppio scambio ionico per renderlo ancora più resistente
Come annunciato dalla stessa Apple in occasione dell’evento di lancio, per un’estetica sostanzialmente invariata vi è un grande lavoro sul fronte hardware, tanto che la generazione degli iPhone 6S è quella dai maggiori aggiornamenti dell’intera storia dei modelli “S”. Dal nuovo pannello frontale alla fotocamera, tutto si rinnova: di seguito, le innovazioni più significative.
I nuovi smartphone di Cupertino vedono in dotazione la nuova tecnologia 3D Touch, implementazione profonda di quel Force Touch già incontrato su Apple Watch e nelle ultime versioni dei MacBook. Il pannello frontale è ora in grado di riconoscere la forza con cui si preme la superficie, per attivare nuove funzioni come scorciatoie, menu contestuali e un buon numero di gesture. Il tutto abbinato anche a un rinnovato sistema di feedback taptico, grazie a un nuovo Taptic Engine, per delle vibrazioni del device misurate al millesimo di secondo.
L’utente interagirà con 3D Touch grazie a due nuove gesture: Peek e Pop. La prima funzione permette, con una lieve pressione sullo schermo, di accedere rapidamente ai menu contestuali delle applicazioni, ad esempio l’anteprima di ogni mail nella cartella di posta in arrivo. Pop, caratterizzato da una pressione più intensa, serve invece per confermare un’azione: nel caso già presentato, l’apertura completa di una delle mail presentate nell’anteprima. Peek e Pop sono state implementate in tutte le applicazioni native di iPhone e, grazie alle SDK di iOS 9, faranno presto la loro apparizione anche nel software di terze parti.
Gli iPhone 6S vedono grandi progressi anche sul fronte delle fotocamere, a seguito del successo delle ottiche installate sui predecessori iPhone 6 e degli splendidi scatti che i device hanno garantito nel corso dell’ultimo anno.
La fotocamera iSight, ovvero quella posta sul retro del device, è ora stata aggiornata ai 12 megapixel: il 50% in più rispetto alle precedenti edizioni. Apple, tuttavia, non ha voluto aumentare indefinitamente il numero dei pixel a discapito della qualità, quindi ha introdotto una lunga serie di tecnologie per ottenere scatti sempre perfetti, in particolare in condizioni di scarsa illuminazione. Si parte da un nuovo processore ISP, con diodi isolati per una maggiore cattura e compliance della luce, e si giunge a Focus Pixel, ovvero una maggiore quantità di punti dedicati alle funzioni di messa a fuoco, per un autofocus davvero fulmineo. A questo si aggiunge una tecnologia avanzata per la mappatura locale dei toni, nonché un stabilizzatore ottico di immagini: il risultato sono scatti dall’elevatissima compliance del colore, perfetta sensibilità alla luce anche in condizioni di scarsa illuminazione e più velocità di otturazione. Il diaframma rimane con apertura con apertura f/2.2.
La fotocamera posteriore, inoltre, è ora in grado di registrare video in risoluzione 4K, modificabili direttamente sul device tramite iMovie, nonché di realizzare nuovi scatti multimediali per quella feature ribattezzata da Cupertino come Live Photos. Durante la fase di scatto, gli iPhone 6S cattureranno infatti qualche secondo di audio e di video successivi allo scatto, che verranno memorizzati all’interno dell’immagine. Facendo peek sulla stessa grazie a 3D Touch, partirà la breve riproduzione.
L’obiettivo frontale, nel frattempo, vede l’introduzione di una fotocamera da 5 megapixel con tecnologia Retina Flash: in caso di scarsa luce, lo schermo retina si illumina proprio come fosse un flash, il tutto grazie anche al True Tone Flash posizionato sul retro del device, che analizzerà la luce ambientale e regolerà, di conseguenza, l’intensità di illuminazione frontale. In questo modo, i selfie non saranno più sottoesposti e il colore della carnagione sarà sempre il più affascinante possibile.
iPhone 6S e iPhone 6S Plus sono stati rivoluzionati anche a livello di componentistica interna, per garantire il massimo della performance, la più alta mai raggiunta da uno smartphone targato mela morsicata, abbinata al miglior risparmio energetico di sempre. Dal nuovo processore A9 alla connettività portata all’estremo, di seguito un breve excursus sulle caratteristiche degne di nota:
Processore A9: i nuovi iPhone implementano un nuovo processore della famiglia A9, che incorpora anche al suo interno il co-processore di movimento M9. Sempre a 64 bit come i predecessori, è in grado di garantire elaborazioni CPU del 70% più veloci, nonché performance grafiche del 90% più scattanti. Una nuova tecnologia di miniaturizzazione a livello di transistor, inoltre, riduce il consumo energetico tanto da garantire una buona autonomia del device, nonché la funzione “Hey Siri” in modalità always on, anche quando il dispositivo non è collegato alla rete elettrica. Il chip M9, invece, contiene anche bussola, giroscopio, accelerometro e barometro per monitorare tutti i dati fisici del device;
Touch ID: iPhone 6S e iPhone 6S Plus sono dotati del lettore di impronte digitali Touch ID, nella sua seconda generazione, la stessa montana su iPhone 6 e iPhone 6S Plus. Nuove funzioni sono attese con iOS 9;
Connettività LTE: gli smartphone vedono ora la piena compatibilità con lo standard LTE Advanced, capace di connessioni fino a 300 Mbps, a seconda ovviamente della rete dell’operatore. Inoltre, è stato allargato a 23 il numero delle bande disponibili, per garantire accessi più rapidi alla rete anche in roaming;
Connettività WiFi: anche la connettività wireless è stata migliorata, con un chip integrato due volte più veloce rispetto all’edizione precedente, per connessioni fino a 866 Mbps;
Batteria: l’autonomia del dispositivo rimane sostanzialmente simile a quella di iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Vengono garantite da 14 a 23 ore di conversazione su rete 3G, a seconda si ricorra al modello da 4,7 o 5,5 pollici, a cui si aggiungono 10-12 ore di navigazione in Rete, 11-14 ore di riproduzione di video in HD, 50-80 ore di file audio e stand-by dai 10 ai 16 giorni consecutivi.
A queste caratteristiche dovrebbe aggiungersi anche una RAM da 2 GB, non ancora ufficialmente confermata da Apple e, come consuetudine, tutti i più elevati standard ambientali, con l’esclusione di sostanze tossiche in fase di produzione, l’eliminazione di minerali provenienti da zone di conflitto, nonché alta riciclabilità grazie all’impiego di alluminio e vetro.



Disponibilità limitata
689.90 € Aggiungi
Apple TEL iPhone 6s 32GB Rose Gold EU - nuovo garanzia EU 24 mesi

Apple TEL iPhone 6s 32GB Rose Gold EU - nuovo garanzia EU 24 mesi

La generazione degli iPhone 6S eredita lo stesso design dei predecessori, così come normalmente accade per ogni modello “S”, seppur permanga qualche piccola differenza e vengano introdotte delle novità rilevanti. A partire dallo spessore, impercettibilmente più elevato rispetto alla precedente versione, data la presenza del nuovo pannello sensibile alla pressione 3D Touch.
La prima grande sorpresa riguarda la scocca: iPhone 6S e iPhone 6S Plus possono pregiarsi ora di un involucro in alluminio serie 7000. Utilizzato in ambito aerospaziale e già introdotto su Apple Watch, questa lega garantisce la massima resistenza agli urti, nonché risulta meno incline ai graffi. Non è però tutto, perché oltre al nuovo materiale, viene introdotta anche un’inedita colorazione per l’anodizzazione: l’oro rosa, affinché smartwatch e smartphone rimangano sempre abbinati.
Infine, anche il vetro frontale è stato ripensato: Apple non ha ancora introdotto un pannello in cristallo di zaffiro, così come ipotizzato da alcuni analisti prima dell’estate 2015, ma ha rinforzato quello già esistente con un doppio scambio ionico per renderlo ancora più resistente
Come annunciato dalla stessa Apple in occasione dell’evento di lancio, per un’estetica sostanzialmente invariata vi è un grande lavoro sul fronte hardware, tanto che la generazione degli iPhone 6S è quella dai maggiori aggiornamenti dell’intera storia dei modelli “S”. Dal nuovo pannello frontale alla fotocamera, tutto si rinnova: di seguito, le innovazioni più significative.
I nuovi smartphone di Cupertino vedono in dotazione la nuova tecnologia 3D Touch, implementazione profonda di quel Force Touch già incontrato su Apple Watch e nelle ultime versioni dei MacBook. Il pannello frontale è ora in grado di riconoscere la forza con cui si preme la superficie, per attivare nuove funzioni come scorciatoie, menu contestuali e un buon numero di gesture. Il tutto abbinato anche a un rinnovato sistema di feedback taptico, grazie a un nuovo Taptic Engine, per delle vibrazioni del device misurate al millesimo di secondo.
L’utente interagirà con 3D Touch grazie a due nuove gesture: Peek e Pop. La prima funzione permette, con una lieve pressione sullo schermo, di accedere rapidamente ai menu contestuali delle applicazioni, ad esempio l’anteprima di ogni mail nella cartella di posta in arrivo. Pop, caratterizzato da una pressione più intensa, serve invece per confermare un’azione: nel caso già presentato, l’apertura completa di una delle mail presentate nell’anteprima. Peek e Pop sono state implementate in tutte le applicazioni native di iPhone e, grazie alle SDK di iOS 9, faranno presto la loro apparizione anche nel software di terze parti.
Gli iPhone 6S vedono grandi progressi anche sul fronte delle fotocamere, a seguito del successo delle ottiche installate sui predecessori iPhone 6 e degli splendidi scatti che i device hanno garantito nel corso dell’ultimo anno.
La fotocamera iSight, ovvero quella posta sul retro del device, è ora stata aggiornata ai 12 megapixel: il 50% in più rispetto alle precedenti edizioni. Apple, tuttavia, non ha voluto aumentare indefinitamente il numero dei pixel a discapito della qualità, quindi ha introdotto una lunga serie di tecnologie per ottenere scatti sempre perfetti, in particolare in condizioni di scarsa illuminazione. Si parte da un nuovo processore ISP, con diodi isolati per una maggiore cattura e compliance della luce, e si giunge a Focus Pixel, ovvero una maggiore quantità di punti dedicati alle funzioni di messa a fuoco, per un autofocus davvero fulmineo. A questo si aggiunge una tecnologia avanzata per la mappatura locale dei toni, nonché un stabilizzatore ottico di immagini: il risultato sono scatti dall’elevatissima compliance del colore, perfetta sensibilità alla luce anche in condizioni di scarsa illuminazione e più velocità di otturazione. Il diaframma rimane con apertura con apertura f/2.2.
La fotocamera posteriore, inoltre, è ora in grado di registrare video in risoluzione 4K, modificabili direttamente sul device tramite iMovie, nonché di realizzare nuovi scatti multimediali per quella feature ribattezzata da Cupertino come Live Photos. Durante la fase di scatto, gli iPhone 6S cattureranno infatti qualche secondo di audio e di video successivi allo scatto, che verranno memorizzati all’interno dell’immagine. Facendo peek sulla stessa grazie a 3D Touch, partirà la breve riproduzione.
L’obiettivo frontale, nel frattempo, vede l’introduzione di una fotocamera da 5 megapixel con tecnologia Retina Flash: in caso di scarsa luce, lo schermo retina si illumina proprio come fosse un flash, il tutto grazie anche al True Tone Flash posizionato sul retro del device, che analizzerà la luce ambientale e regolerà, di conseguenza, l’intensità di illuminazione frontale. In questo modo, i selfie non saranno più sottoesposti e il colore della carnagione sarà sempre il più affascinante possibile.
iPhone 6S e iPhone 6S Plus sono stati rivoluzionati anche a livello di componentistica interna, per garantire il massimo della performance, la più alta mai raggiunta da uno smartphone targato mela morsicata, abbinata al miglior risparmio energetico di sempre. Dal nuovo processore A9 alla connettività portata all’estremo, di seguito un breve excursus sulle caratteristiche degne di nota:
Processore A9: i nuovi iPhone implementano un nuovo processore della famiglia A9, che incorpora anche al suo interno il co-processore di movimento M9. Sempre a 64 bit come i predecessori, è in grado di garantire elaborazioni CPU del 70% più veloci, nonché performance grafiche del 90% più scattanti. Una nuova tecnologia di miniaturizzazione a livello di transistor, inoltre, riduce il consumo energetico tanto da garantire una buona autonomia del device, nonché la funzione “Hey Siri” in modalità always on, anche quando il dispositivo non è collegato alla rete elettrica. Il chip M9, invece, contiene anche bussola, giroscopio, accelerometro e barometro per monitorare tutti i dati fisici del device;
Touch ID: iPhone 6S e iPhone 6S Plus sono dotati del lettore di impronte digitali Touch ID, nella sua seconda generazione, la stessa montana su iPhone 6 e iPhone 6S Plus. Nuove funzioni sono attese con iOS 9;
Connettività LTE: gli smartphone vedono ora la piena compatibilità con lo standard LTE Advanced, capace di connessioni fino a 300 Mbps, a seconda ovviamente della rete dell’operatore. Inoltre, è stato allargato a 23 il numero delle bande disponibili, per garantire accessi più rapidi alla rete anche in roaming;
Connettività WiFi: anche la connettività wireless è stata migliorata, con un chip integrato due volte più veloce rispetto all’edizione precedente, per connessioni fino a 866 Mbps;
Batteria: l’autonomia del dispositivo rimane sostanzialmente simile a quella di iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Vengono garantite da 14 a 23 ore di conversazione su rete 3G, a seconda si ricorra al modello da 4,7 o 5,5 pollici, a cui si aggiungono 10-12 ore di navigazione in Rete, 11-14 ore di riproduzione di video in HD, 50-80 ore di file audio e stand-by dai 10 ai 16 giorni consecutivi.
A queste caratteristiche dovrebbe aggiungersi anche una RAM da 2 GB, non ancora ufficialmente confermata da Apple e, come consuetudine, tutti i più elevati standard ambientali, con l’esclusione di sostanze tossiche in fase di produzione, l’eliminazione di minerali provenienti da zone di conflitto, nonché alta riciclabilità grazie all’impiego di alluminio e vetro.

Disponibilità limitata
689.90 € Aggiungi
Apple TEL iPhone 6s 32GB Silver EU - nuovo garanzia EU 24 mesi

Apple TEL iPhone 6s 32GB Silver EU - nuovo garanzia EU 24 mesi

La generazione degli iPhone 6S eredita lo stesso design dei predecessori, così come normalmente accade per ogni modello “S”, seppur permanga qualche piccola differenza e vengano introdotte delle novità rilevanti. A partire dallo spessore, impercettibilmente più elevato rispetto alla precedente versione, data la presenza del nuovo pannello sensibile alla pressione 3D Touch.
La prima grande sorpresa riguarda la scocca: iPhone 6S e iPhone 6S Plus possono pregiarsi ora di un involucro in alluminio serie 7000. Utilizzato in ambito aerospaziale e già introdotto su Apple Watch, questa lega garantisce la massima resistenza agli urti, nonché risulta meno incline ai graffi. Non è però tutto, perché oltre al nuovo materiale, viene introdotta anche un’inedita colorazione per l’anodizzazione: l’oro rosa, affinché smartwatch e smartphone rimangano sempre abbinati.
Infine, anche il vetro frontale è stato ripensato: Apple non ha ancora introdotto un pannello in cristallo di zaffiro, così come ipotizzato da alcuni analisti prima dell’estate 2015, ma ha rinforzato quello già esistente con un doppio scambio ionico per renderlo ancora più resistente
Come annunciato dalla stessa Apple in occasione dell’evento di lancio, per un’estetica sostanzialmente invariata vi è un grande lavoro sul fronte hardware, tanto che la generazione degli iPhone 6S è quella dai maggiori aggiornamenti dell’intera storia dei modelli “S”. Dal nuovo pannello frontale alla fotocamera, tutto si rinnova: di seguito, le innovazioni più significative.
I nuovi smartphone di Cupertino vedono in dotazione la nuova tecnologia 3D Touch, implementazione profonda di quel Force Touch già incontrato su Apple Watch e nelle ultime versioni dei MacBook. Il pannello frontale è ora in grado di riconoscere la forza con cui si preme la superficie, per attivare nuove funzioni come scorciatoie, menu contestuali e un buon numero di gesture. Il tutto abbinato anche a un rinnovato sistema di feedback taptico, grazie a un nuovo Taptic Engine, per delle vibrazioni del device misurate al millesimo di secondo.
L’utente interagirà con 3D Touch grazie a due nuove gesture: Peek e Pop. La prima funzione permette, con una lieve pressione sullo schermo, di accedere rapidamente ai menu contestuali delle applicazioni, ad esempio l’anteprima di ogni mail nella cartella di posta in arrivo. Pop, caratterizzato da una pressione più intensa, serve invece per confermare un’azione: nel caso già presentato, l’apertura completa di una delle mail presentate nell’anteprima. Peek e Pop sono state implementate in tutte le applicazioni native di iPhone e, grazie alle SDK di iOS 9, faranno presto la loro apparizione anche nel software di terze parti.
Gli iPhone 6S vedono grandi progressi anche sul fronte delle fotocamere, a seguito del successo delle ottiche installate sui predecessori iPhone 6 e degli splendidi scatti che i device hanno garantito nel corso dell’ultimo anno.
La fotocamera iSight, ovvero quella posta sul retro del device, è ora stata aggiornata ai 12 megapixel: il 50% in più rispetto alle precedenti edizioni. Apple, tuttavia, non ha voluto aumentare indefinitamente il numero dei pixel a discapito della qualità, quindi ha introdotto una lunga serie di tecnologie per ottenere scatti sempre perfetti, in particolare in condizioni di scarsa illuminazione. Si parte da un nuovo processore ISP, con diodi isolati per una maggiore cattura e compliance della luce, e si giunge a Focus Pixel, ovvero una maggiore quantità di punti dedicati alle funzioni di messa a fuoco, per un autofocus davvero fulmineo. A questo si aggiunge una tecnologia avanzata per la mappatura locale dei toni, nonché un stabilizzatore ottico di immagini: il risultato sono scatti dall’elevatissima compliance del colore, perfetta sensibilità alla luce anche in condizioni di scarsa illuminazione e più velocità di otturazione. Il diaframma rimane con apertura con apertura f/2.2.
La fotocamera posteriore, inoltre, è ora in grado di registrare video in risoluzione 4K, modificabili direttamente sul device tramite iMovie, nonché di realizzare nuovi scatti multimediali per quella feature ribattezzata da Cupertino come Live Photos. Durante la fase di scatto, gli iPhone 6S cattureranno infatti qualche secondo di audio e di video successivi allo scatto, che verranno memorizzati all’interno dell’immagine. Facendo peek sulla stessa grazie a 3D Touch, partirà la breve riproduzione.
L’obiettivo frontale, nel frattempo, vede l’introduzione di una fotocamera da 5 megapixel con tecnologia Retina Flash: in caso di scarsa luce, lo schermo retina si illumina proprio come fosse un flash, il tutto grazie anche al True Tone Flash posizionato sul retro del device, che analizzerà la luce ambientale e regolerà, di conseguenza, l’intensità di illuminazione frontale. In questo modo, i selfie non saranno più sottoesposti e il colore della carnagione sarà sempre il più affascinante possibile.
iPhone 6S e iPhone 6S Plus sono stati rivoluzionati anche a livello di componentistica interna, per garantire il massimo della performance, la più alta mai raggiunta da uno smartphone targato mela morsicata, abbinata al miglior risparmio energetico di sempre. Dal nuovo processore A9 alla connettività portata all’estremo, di seguito un breve excursus sulle caratteristiche degne di nota:
Processore A9: i nuovi iPhone implementano un nuovo processore della famiglia A9, che incorpora anche al suo interno il co-processore di movimento M9. Sempre a 64 bit come i predecessori, è in grado di garantire elaborazioni CPU del 70% più veloci, nonché performance grafiche del 90% più scattanti. Una nuova tecnologia di miniaturizzazione a livello di transistor, inoltre, riduce il consumo energetico tanto da garantire una buona autonomia del device, nonché la funzione “Hey Siri” in modalità always on, anche quando il dispositivo non è collegato alla rete elettrica. Il chip M9, invece, contiene anche bussola, giroscopio, accelerometro e barometro per monitorare tutti i dati fisici del device;
Touch ID: iPhone 6S e iPhone 6S Plus sono dotati del lettore di impronte digitali Touch ID, nella sua seconda generazione, la stessa montana su iPhone 6 e iPhone 6S Plus. Nuove funzioni sono attese con iOS 9;
Connettività LTE: gli smartphone vedono ora la piena compatibilità con lo standard LTE Advanced, capace di connessioni fino a 300 Mbps, a seconda ovviamente della rete dell’operatore. Inoltre, è stato allargato a 23 il numero delle bande disponibili, per garantire accessi più rapidi alla rete anche in roaming;
Connettività WiFi: anche la connettività wireless è stata migliorata, con un chip integrato due volte più veloce rispetto all’edizione precedente, per connessioni fino a 866 Mbps;
Batteria: l’autonomia del dispositivo rimane sostanzialmente simile a quella di iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Vengono garantite da 14 a 23 ore di conversazione su rete 3G, a seconda si ricorra al modello da 4,7 o 5,5 pollici, a cui si aggiungono 10-12 ore di navigazione in Rete, 11-14 ore di riproduzione di video in HD, 50-80 ore di file audio e stand-by dai 10 ai 16 giorni consecutivi.
A queste caratteristiche dovrebbe aggiungersi anche una RAM da 2 GB, non ancora ufficialmente confermata da Apple e, come consuetudine, tutti i più elevati standard ambientali, con l’esclusione di sostanze tossiche in fase di produzione, l’eliminazione di minerali provenienti da zone di conflitto, nonché alta riciclabilità grazie all’impiego di alluminio e vetro.

Disponibilità limitata
689.90 € Aggiungi
Apple TEL iPhone 6s 32GB Space Gray EU - nuovo garanzia EU 24 mesi

Apple TEL iPhone 6s 32GB Space Gray EU - nuovo garanzia EU 24 mesi

La generazione degli iPhone 6S eredita lo stesso design dei predecessori, così come normalmente accade per ogni modello “S”, seppur permanga qualche piccola differenza e vengano introdotte delle novità rilevanti. A partire dallo spessore, impercettibilmente più elevato rispetto alla precedente versione, data la presenza del nuovo pannello sensibile alla pressione 3D Touch.
La prima grande sorpresa riguarda la scocca: iPhone 6S e iPhone 6S Plus possono pregiarsi ora di un involucro in alluminio serie 7000. Utilizzato in ambito aerospaziale e già introdotto su Apple Watch, questa lega garantisce la massima resistenza agli urti, nonché risulta meno incline ai graffi. Non è però tutto, perché oltre al nuovo materiale, viene introdotta anche un’inedita colorazione per l’anodizzazione: l’oro rosa, affinché smartwatch e smartphone rimangano sempre abbinati.
Infine, anche il vetro frontale è stato ripensato: Apple non ha ancora introdotto un pannello in cristallo di zaffiro, così come ipotizzato da alcuni analisti prima dell’estate 2015, ma ha rinforzato quello già esistente con un doppio scambio ionico per renderlo ancora più resistente
Come annunciato dalla stessa Apple in occasione dell’evento di lancio, per un’estetica sostanzialmente invariata vi è un grande lavoro sul fronte hardware, tanto che la generazione degli iPhone 6S è quella dai maggiori aggiornamenti dell’intera storia dei modelli “S”. Dal nuovo pannello frontale alla fotocamera, tutto si rinnova: di seguito, le innovazioni più significative.
I nuovi smartphone di Cupertino vedono in dotazione la nuova tecnologia 3D Touch, implementazione profonda di quel Force Touch già incontrato su Apple Watch e nelle ultime versioni dei MacBook. Il pannello frontale è ora in grado di riconoscere la forza con cui si preme la superficie, per attivare nuove funzioni come scorciatoie, menu contestuali e un buon numero di gesture. Il tutto abbinato anche a un rinnovato sistema di feedback taptico, grazie a un nuovo Taptic Engine, per delle vibrazioni del device misurate al millesimo di secondo.
L’utente interagirà con 3D Touch grazie a due nuove gesture: Peek e Pop. La prima funzione permette, con una lieve pressione sullo schermo, di accedere rapidamente ai menu contestuali delle applicazioni, ad esempio l’anteprima di ogni mail nella cartella di posta in arrivo. Pop, caratterizzato da una pressione più intensa, serve invece per confermare un’azione: nel caso già presentato, l’apertura completa di una delle mail presentate nell’anteprima. Peek e Pop sono state implementate in tutte le applicazioni native di iPhone e, grazie alle SDK di iOS 9, faranno presto la loro apparizione anche nel software di terze parti.
Gli iPhone 6S vedono grandi progressi anche sul fronte delle fotocamere, a seguito del successo delle ottiche installate sui predecessori iPhone 6 e degli splendidi scatti che i device hanno garantito nel corso dell’ultimo anno.
La fotocamera iSight, ovvero quella posta sul retro del device, è ora stata aggiornata ai 12 megapixel: il 50% in più rispetto alle precedenti edizioni. Apple, tuttavia, non ha voluto aumentare indefinitamente il numero dei pixel a discapito della qualità, quindi ha introdotto una lunga serie di tecnologie per ottenere scatti sempre perfetti, in particolare in condizioni di scarsa illuminazione. Si parte da un nuovo processore ISP, con diodi isolati per una maggiore cattura e compliance della luce, e si giunge a Focus Pixel, ovvero una maggiore quantità di punti dedicati alle funzioni di messa a fuoco, per un autofocus davvero fulmineo. A questo si aggiunge una tecnologia avanzata per la mappatura locale dei toni, nonché un stabilizzatore ottico di immagini: il risultato sono scatti dall’elevatissima compliance del colore, perfetta sensibilità alla luce anche in condizioni di scarsa illuminazione e più velocità di otturazione. Il diaframma rimane con apertura con apertura f/2.2.
La fotocamera posteriore, inoltre, è ora in grado di registrare video in risoluzione 4K, modificabili direttamente sul device tramite iMovie, nonché di realizzare nuovi scatti multimediali per quella feature ribattezzata da Cupertino come Live Photos. Durante la fase di scatto, gli iPhone 6S cattureranno infatti qualche secondo di audio e di video successivi allo scatto, che verranno memorizzati all’interno dell’immagine. Facendo peek sulla stessa grazie a 3D Touch, partirà la breve riproduzione.
L’obiettivo frontale, nel frattempo, vede l’introduzione di una fotocamera da 5 megapixel con tecnologia Retina Flash: in caso di scarsa luce, lo schermo retina si illumina proprio come fosse un flash, il tutto grazie anche al True Tone Flash posizionato sul retro del device, che analizzerà la luce ambientale e regolerà, di conseguenza, l’intensità di illuminazione frontale. In questo modo, i selfie non saranno più sottoesposti e il colore della carnagione sarà sempre il più affascinante possibile.
iPhone 6S e iPhone 6S Plus sono stati rivoluzionati anche a livello di componentistica interna, per garantire il massimo della performance, la più alta mai raggiunta da uno smartphone targato mela morsicata, abbinata al miglior risparmio energetico di sempre. Dal nuovo processore A9 alla connettività portata all’estremo, di seguito un breve excursus sulle caratteristiche degne di nota:
Processore A9: i nuovi iPhone implementano un nuovo processore della famiglia A9, che incorpora anche al suo interno il co-processore di movimento M9. Sempre a 64 bit come i predecessori, è in grado di garantire elaborazioni CPU del 70% più veloci, nonché performance grafiche del 90% più scattanti. Una nuova tecnologia di miniaturizzazione a livello di transistor, inoltre, riduce il consumo energetico tanto da garantire una buona autonomia del device, nonché la funzione “Hey Siri” in modalità always on, anche quando il dispositivo non è collegato alla rete elettrica. Il chip M9, invece, contiene anche bussola, giroscopio, accelerometro e barometro per monitorare tutti i dati fisici del device;
Touch ID: iPhone 6S e iPhone 6S Plus sono dotati del lettore di impronte digitali Touch ID, nella sua seconda generazione, la stessa montana su iPhone 6 e iPhone 6S Plus. Nuove funzioni sono attese con iOS 9;
Connettività LTE: gli smartphone vedono ora la piena compatibilità con lo standard LTE Advanced, capace di connessioni fino a 300 Mbps, a seconda ovviamente della rete dell’operatore. Inoltre, è stato allargato a 23 il numero delle bande disponibili, per garantire accessi più rapidi alla rete anche in roaming;
Connettività WiFi: anche la connettività wireless è stata migliorata, con un chip integrato due volte più veloce rispetto all’edizione precedente, per connessioni fino a 866 Mbps;
Batteria: l’autonomia del dispositivo rimane sostanzialmente simile a quella di iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Vengono garantite da 14 a 23 ore di conversazione su rete 3G, a seconda si ricorra al modello da 4,7 o 5,5 pollici, a cui si aggiungono 10-12 ore di navigazione in Rete, 11-14 ore di riproduzione di video in HD, 50-80 ore di file audio e stand-by dai 10 ai 16 giorni consecutivi.
A queste caratteristiche dovrebbe aggiungersi anche una RAM da 2 GB, non ancora ufficialmente confermata da Apple e, come consuetudine, tutti i più elevati standard ambientali, con l’esclusione di sostanze tossiche in fase di produzione, l’eliminazione di minerali provenienti da zone di conflitto, nonché alta riciclabilità grazie all’impiego di alluminio e vetro.

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Apple TEL iPhone 6s Plus 32GB SilverEU - nuovo garanzia EU 24 mesi

Apple TEL iPhone 6s Plus 32GB SilverEU - nuovo garanzia EU 24 mesi

Le dimensioni di iPhone 6S Plus cambiano leggermente dal predecessore dello scorso anno: 158,2 x 77,9 x 7,3 mm di spessore, il peso è di 192 grammi. Finalmente non si ha la sensazione di tenere in mano un dispositivo fatto d’aria. Merito anche dei nuovi sensori e del nuovo display che richiedono più spazio e pesano di più. Lo schermo è sempre da 5,5 pollici, in risoluzione Full HD 1920 x 1080 con 401 ppi.
la scocca è più resistente: è infatti realizzata con alluminio serie 7000, che presenta tracce di zinco. Tutto questo si configura in una resistenza maggiore agli stimoli esterni e, quindi, all’abbandono del cosiddetto #bendgate. È stata inoltre aggiunta la colorazione rose gold alle già presenti space gray, silver, e gold.
Il cuore di iPhone 6S Plus è l’Apple A9, con CPU Dual-core a 1.84 GHz, GPU PowerVR GT7600 esa-core, coadiuvati da 2 GB di RAM. La memoria di archiviazione interna è disponibile nei soliti tagli da 16, 64 e 128 GB.
Il sistema è veramente fluidissimo, e la maggiorazione di RAM si fa sentire soprattutto nel caricamento di pagine web, che ora avviene più velocemente specie se si tratta di pagine già visitate. Dal punto di vista di potenza “grezza”, i risultati ottenuti con Geekbench 3 sono sorprendenti: 2527 in Single-Core e 4424 in Multi-Core, pari ad un MacBook o un qualsiasi notebook con chip Core M.
A livello di fluidità generale, non è cambiato poi molto rispetto all’iPhone 6 e 6 plus: ogni app viene eseguita senza problemi e la RAM ora tiene in memoria ancora più applicazioni in background. Il risultato è un’esperienza utente migliore.
Le fotocamera sono state notevolmente migliorate, nonostante fossero già ottime: quella posteriore dispone di un sensore da 12 megapixel che scatta foto a risoluzione 4032 x 3024 pixel, doppio flash LED e stabilizzatore ottico dell’immagine.
La registrazione video è a focus continuo e con risoluzione fino a 4K, 30 fps. Sono disponibili anche le configurazioni 1080p HD (60 fps), 1080p HD (30 fps) e 720p HD (30 fps). Inoltre la risoluzione nella modalità slow-motion è aumentata a 1080p (120 fps), ma è sempre possibile registrare a 720p (240 fps) attraverso le impostazioni della fotocamera.
La qualità è notevole: in diurna c’è dettaglio, giusta esposizione, scala cromatica riprodotta ottimamente. In notturna il flash non è invasivo: ciò significa che l’esposizione non viene alterata dalla luce del flash, anzi. La scala dei grigi è ben riprodotta anche in scene con molteplici fonti di luce.
La fotocamera anteriore dell’iPhone 6S Plus è stata totalmente rinnovata: sensore da 5 MP, registrazione video fino a Full HD e Retina Flash che “accende” lo schermo nell’istante dello scatto per simulare il flash. Le foto risultano molto più definite, più dettagliate e con colori più naturali. Anche in notturna la situazione migliora decisamente, ma va anche detto che sul mercato ci sono smartphone che scattano foto migliori: per esempio, con l’iPhone 6S i bianchi vengono ancora bruciati e non definiti propriamente nel contesto.
La più grande innovazione introdotta da iPhone 6S e 6S Plus è sicuramente il 3D Touch, una evoluzione del già conosciuto Force Touch presente su Apple Watch. Mentre sullo smartwatch l’implementazione è stata introdotta per sopperire alla mancanza di spazio sul display da poco più di 1 pollice, sullo smartphone aggiungere un nuovo tipo di interazione basato sulla pressione rende l’interazione con l’interfaccia più profonda.
Il funzionamento, dall’esterno, è molto semplice, come se si potesse “affondare” nella superficie per accedere a nuove funzioni che altrimenti non erano possibili: basta premere con decisione su un’app, un’opzione o una foto. Internamente, la nuova funzione è resa possibile dalla presenza, ai quattro angoli del pannello, di sensori che misurano la distanza tra la superficie touchscreen e il display Retina, calcolando la differenza tra l’ombra creata dalla pressione e la proiezione sul pannello: non si tratta quindi di un pannello flessibile. C’è da dire però che si sono riscontrati alcuni problemi con la rilevazione della pressione per l’attivazione del multitasking, non sempre riconosciuta.
Il Taptic Engine, inoltre, aiuta a percepire la sensazione di profondità offerta dal 3D Touch, sostituendo il motore pre-esistente con delle discrete vibrazioni brevi, di circa 15 ms contro i “vecchi” 50 ms.
Anche il Touch ID è stato notevolmente migliorato e ora riconosce le impronte molto più velocemente: non c’è letteralmente neanche il tempo di poter leggere le notifiche sulla lockscreen, il tutto avviene in meno di un secondo. E inoltre il riconoscimento avviene anche con le dita umide o poco bagnate.
La batteria dell’iPhone 6S Plus ha una capacità di 2715mAh, leggermente inferiore a quella del suo predecessore, ma non delude grazie alle ottimizzazioni lato software e all’efficientissimo chip A9.
Sono stati effettuati vari test di una giornata e i risultati sono allineati con quelli del modello precedente, se non migliori: dalla mattina alle 6:30, dopo una giornata di uso intensivo con costante richiesta di dati, GPS per Waze, Facebook e WhatsApp in background, il phablet si è spento alle 20:00. Nel corso della giornata sono state aperte più di 50 applicazioni, rimaste in background, aggiornati i dati delle app di social network come Instagram o Twitter, e modificato documenti su Word, nonché risposto a numerose mail (dalla schermata dei consumi è risultato un utilizzo complessivo di 12 ore su 15 ore circa di stand-by).
Con una giornata di utilizzo medio – che però non preclude mail, WhatsApp, Facebook e modifica di testi con Evernote o Word – dalle 9:30 di mattina si può arrivare alle 23:00 ancora con il 25% di autonomia rimanente. Si tratta quindi di circa 15 ore di stand-by, con 8 ore di utilizzo tra background e foreground.
Con un utilizzo sporadico, infine, con una singola carica si può arrivare fino a 48 ore di stand-by, con dovuti accorgimenti su caricamento della rete cellulare e aggiornamento delle app in background.
Nota: i test sono stati eseguiti nel periodo in cui erano stati resi noti evidenti problemi dell’app Facebook riguardo il consumo eccessivo in background. È certo che una volta che questo problema verrà risolto, l’autonomia ne gioverà parecchio. Si è reso necessario effettuare i test sull’autonomia evitando di disinstallare l’app in questione per poter rispecchiare il più possibile la realtà quotidiana.
iPhone 6s Plus è proposto sul mercato italiano a uno dei prezzi più alti del mondo: si parte da ben €889 per il modello da 16 GB, per passare a €999 per il quello da 64 GB e €1.109 per i 128 GB. Basti pensare che quest’ultimo costa praticamente quanto un MacBook Air da 11”, e ci si chiede se il gioco valga davvero la candela. Quello che si sa, con certezza, è che iPhone 6S Plus è un computer in tasca, ancor più del suo fratello minore.
Il chip A9 offre prestazioni di classe desktop e il livello di interazione raggiunto con l’aggiunta del 3D Touch darà il via a tutta una serie di nuove app che, potenzialmente, potrebbero fare di anno questo phablet il sostituto naturale del notebook, ma in tasca.

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Apple TEL iPhone 6s Plus 32GB Space Gray EU

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Le dimensioni di iPhone 6S Plus cambiano leggermente dal predecessore dello scorso anno: 158,2 x 77,9 x 7,3 mm di spessore, il peso è di 192 grammi. Finalmente non si ha la sensazione di tenere in mano un dispositivo fatto d’aria. Merito anche dei nuovi sensori e del nuovo display che richiedono più spazio e pesano di più. Lo schermo è sempre da 5,5 pollici, in risoluzione Full HD 1920 x 1080 con 401 ppi.
la scocca è più resistente: è infatti realizzata con alluminio serie 7000, che presenta tracce di zinco. Tutto questo si configura in una resistenza maggiore agli stimoli esterni e, quindi, all’abbandono del cosiddetto #bendgate. È stata inoltre aggiunta la colorazione rose gold alle già presenti space gray, silver, e gold.
Il cuore di iPhone 6S Plus è l’Apple A9, con CPU Dual-core a 1.84 GHz, GPU PowerVR GT7600 esa-core, coadiuvati da 2 GB di RAM. La memoria di archiviazione interna è disponibile nei soliti tagli da 16, 64 e 128 GB.
Il sistema è veramente fluidissimo, e la maggiorazione di RAM si fa sentire soprattutto nel caricamento di pagine web, che ora avviene più velocemente specie se si tratta di pagine già visitate. Dal punto di vista di potenza “grezza”, i risultati ottenuti con Geekbench 3 sono sorprendenti: 2527 in Single-Core e 4424 in Multi-Core, pari ad un MacBook o un qualsiasi notebook con chip Core M.
A livello di fluidità generale, non è cambiato poi molto rispetto all’iPhone 6 e 6 plus: ogni app viene eseguita senza problemi e la RAM ora tiene in memoria ancora più applicazioni in background. Il risultato è un’esperienza utente migliore.
Le fotocamera sono state notevolmente migliorate, nonostante fossero già ottime: quella posteriore dispone di un sensore da 12 megapixel che scatta foto a risoluzione 4032 x 3024 pixel, doppio flash LED e stabilizzatore ottico dell’immagine.
La registrazione video è a focus continuo e con risoluzione fino a 4K, 30 fps. Sono disponibili anche le configurazioni 1080p HD (60 fps), 1080p HD (30 fps) e 720p HD (30 fps). Inoltre la risoluzione nella modalità slow-motion è aumentata a 1080p (120 fps), ma è sempre possibile registrare a 720p (240 fps) attraverso le impostazioni della fotocamera.
La qualità è notevole: in diurna c’è dettaglio, giusta esposizione, scala cromatica riprodotta ottimamente. In notturna il flash non è invasivo: ciò significa che l’esposizione non viene alterata dalla luce del flash, anzi. La scala dei grigi è ben riprodotta anche in scene con molteplici fonti di luce.
La fotocamera anteriore dell’iPhone 6S Plus è stata totalmente rinnovata: sensore da 5 MP, registrazione video fino a Full HD e Retina Flash che “accende” lo schermo nell’istante dello scatto per simulare il flash. Le foto risultano molto più definite, più dettagliate e con colori più naturali. Anche in notturna la situazione migliora decisamente, ma va anche detto che sul mercato ci sono smartphone che scattano foto migliori: per esempio, con l’iPhone 6S i bianchi vengono ancora bruciati e non definiti propriamente nel contesto.
La più grande innovazione introdotta da iPhone 6S e 6S Plus è sicuramente il 3D Touch, una evoluzione del già conosciuto Force Touch presente su Apple Watch. Mentre sullo smartwatch l’implementazione è stata introdotta per sopperire alla mancanza di spazio sul display da poco più di 1 pollice, sullo smartphone aggiungere un nuovo tipo di interazione basato sulla pressione rende l’interazione con l’interfaccia più profonda.
Il funzionamento, dall’esterno, è molto semplice, come se si potesse “affondare” nella superficie per accedere a nuove funzioni che altrimenti non erano possibili: basta premere con decisione su un’app, un’opzione o una foto. Internamente, la nuova funzione è resa possibile dalla presenza, ai quattro angoli del pannello, di sensori che misurano la distanza tra la superficie touchscreen e il display Retina, calcolando la differenza tra l’ombra creata dalla pressione e la proiezione sul pannello: non si tratta quindi di un pannello flessibile. C’è da dire però che si sono riscontrati alcuni problemi con la rilevazione della pressione per l’attivazione del multitasking, non sempre riconosciuta.
Il Taptic Engine, inoltre, aiuta a percepire la sensazione di profondità offerta dal 3D Touch, sostituendo il motore pre-esistente con delle discrete vibrazioni brevi, di circa 15 ms contro i “vecchi” 50 ms.
Anche il Touch ID è stato notevolmente migliorato e ora riconosce le impronte molto più velocemente: non c’è letteralmente neanche il tempo di poter leggere le notifiche sulla lockscreen, il tutto avviene in meno di un secondo. E inoltre il riconoscimento avviene anche con le dita umide o poco bagnate.
La batteria dell’iPhone 6S Plus ha una capacità di 2715mAh, leggermente inferiore a quella del suo predecessore, ma non delude grazie alle ottimizzazioni lato software e all’efficientissimo chip A9.
Sono stati effettuati vari test di una giornata e i risultati sono allineati con quelli del modello precedente, se non migliori: dalla mattina alle 6:30, dopo una giornata di uso intensivo con costante richiesta di dati, GPS per Waze, Facebook e WhatsApp in background, il phablet si è spento alle 20:00. Nel corso della giornata sono state aperte più di 50 applicazioni, rimaste in background, aggiornati i dati delle app di social network come Instagram o Twitter, e modificato documenti su Word, nonché risposto a numerose mail (dalla schermata dei consumi è risultato un utilizzo complessivo di 12 ore su 15 ore circa di stand-by).
Con una giornata di utilizzo medio – che però non preclude mail, WhatsApp, Facebook e modifica di testi con Evernote o Word – dalle 9:30 di mattina si può arrivare alle 23:00 ancora con il 25% di autonomia rimanente. Si tratta quindi di circa 15 ore di stand-by, con 8 ore di utilizzo tra background e foreground.
Con un utilizzo sporadico, infine, con una singola carica si può arrivare fino a 48 ore di stand-by, con dovuti accorgimenti su caricamento della rete cellulare e aggiornamento delle app in background.
Nota: i test sono stati eseguiti nel periodo in cui erano stati resi noti evidenti problemi dell’app Facebook riguardo il consumo eccessivo in background. È certo che una volta che questo problema verrà risolto, l’autonomia ne gioverà parecchio. Si è reso necessario effettuare i test sull’autonomia evitando di disinstallare l’app in questione per poter rispecchiare il più possibile la realtà quotidiana.
iPhone 6s Plus è proposto sul mercato italiano a uno dei prezzi più alti del mondo: si parte da ben €889 per il modello da 16 GB, per passare a €999 per il quello da 64 GB e €1.109 per i 128 GB. Basti pensare che quest’ultimo costa praticamente quanto un MacBook Air da 11”, e ci si chiede se il gioco valga davvero la candela. Quello che si sa, con certezza, è che iPhone 6S Plus è un computer in tasca, ancor più del suo fratello minore.
Il chip A9 offre prestazioni di classe desktop e il livello di interazione raggiunto con l’aggiunta del 3D Touch darà il via a tutta una serie di nuove app che, potenzialmente, potrebbero fare di anno questo phablet il sostituto naturale del notebook, ma in tasca.

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